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L’INTERVISTA: IL NUOVO ARRIVATO CALLEGHER RICCARDO.

VISINALE GIOVEDI’ 16 MARZO 2020

Arrivato nella stagione che sarà ricordata per la nota vicenda COVID 19, CALLEGHER RICCARDO, è l’inserimento tecnico di notevole spessore portato alla corte del PRESIDENTE CIGANA ROBERTO. Dopo gli studi al LICEO CLASSICO LEOPARDI MAJORANA di PORDENONE, frequenta il triennio di scienze motorie a GEMONA “UD”, per poi conseguire la MAGISTRALE presso l’ISTITUTO UNIVERSITARIO del SAN RAFFAELE di ROMA. Diplomato UEFA C, ha pure una abilitazione A.C. MILAN come YOUTH SECTOR LEVEL.

Mister quale l’impatto nella società di VIA CENTRO ?

Nella società dei FALCHI ho trovato un ambiente sano e lungimirante. Una società che, come ormai è noto, punta molto sui giovani per davvero.

L’analisi di questa prima stagione anche se monca ?
C’è un florido settore giovanile che, fin dall’attività di base, vede l’inserimento di molti ragazzini nelle annate superiori con cui c’è un continuo interscambio, per un migliore sviluppo individuale e di gruppo, come dimostra la Prima Squadra, composta da tanti ragazzi provenienti dal vivaio, che sta ottenendo degli ottimi risultati.
Lo staff tecnico, anch’esso molto giovane, è formato da persone abilitate e preparate. Ci incontriamo con frequenza per coordinarci sulle line guida societarie in modo da seguire tutti una strada comune che aiuti i nostri ragazzi a una migliore formazione tecnica, tattica e personale.
I nostri giovani calciatori, a partire dall’attività agonistica, partecipano a campionati molto competitivi dove possono far emergere le loro qualità, e chi riesce a farlo, qui ai FALCHI, ha sempre avuto la possibilità di “spiccare il volo” verso società professionistiche, come è giusto che sia viste le ambizioni dei ragazzi, e i risultati ottenuti dalla società negli ultimi anni su questo tema sono un’ulteriore conferma che il lavoro sta dando i suoi frutti.
Il miglioramento è la cosa da ricercare sempre, quale da rincorrere ai FALCHI ?
Se c’è una cosa che vorrei potesse essere migliorata sono le strutture, è evidente che c’è qualche problema a livello di campi, ci sono tante squadre e quindi tantissimi ragazzi che devono allenarsi e giocare le partite praticamente in simultanea rendendo gli spogliatoi affollati e il manto erboso parecchio “sofferente” specialmente in alcuni mesi dell’anno in cui le condizioni climatiche sono sfavorevoli con una conseguente diminuzione dell’ intensità di gioco, cosi’ come il materiale che va centellinato e condiviso o l’impianto di illuminazione.
Certo, la realizzazione di un campo sintetico risolverebbe molte problematiche ma so che tra burocrazia e campanilismo si tratta di un processo molto arduo, noi rimaniamo fiduciosi, in ogni caso si va avanti.
La foto della sua formazione ?
Sulla mia squadra di U14 posso dire che è un bel gruppo affiatato, intraprendente e vivace, com’è giusto che sia a quest’età. Le qualità ci sono e lavoriamo sodo ogni allenamento per poterle incrementare sotto ogni aspetto cercando di integrare la tecnica, la tattica individuale e di squadra, e la parte atletica. Abbiamo dovuto lavorare molto in particolare sulla mentalità, fondamentale nel calcio, e li ho sempre incitati a non mollare mai e a dare sempre il massimo per i proprio obiettivi, nel calcio e in generale. Questo è stato favorito dall’atteggiamento dei ragazzi che si sono messi a disposizione fin da subito. Raramente saltano gli allenamenti, sono molto determinati e quando c’è da sacrificarsi nessuno si tira indietro.
Ovviamente è molto apprezzata la parte ludica dell’allenamento, che non deve mai mancare, soprattutto in questa fascia di età, non dimentichiamoci che il calcio è un gioco, seppur agonistico, ma è pur sempre un gioco.
Gran parte delle esercitazioni infatti sono messe sul piano della sana competizione per dare più stimoli visto che la motivazione è la migliore strada per il divertimento e per l’apprendimento.
Fino allo stop stavamo disputando un ottimo campionato nel drappello di vertice, ci sono state un paio di partite “storte” che forse avrebbero potuto compromettere la corsa, molto entusiasmante, al primo posto del girone iniziale ma si sa che il calcio è fatto da situazioni ed episodi, ogni martedì analizziamo insieme gli errori e dagli errori si cresce. Sarebbe stato interessante vedere come sarebbe andata a finire. Dispiace averlo dovuto concludere cosi’.
A questo punto, dopo la prima parte di stagione e visto la qualificazione matematica,  avremmo dovuto affrontare la fase finale del torneo con gare di andata e ritorno avendo quindi la possibilità di confrontarci con le migliori squadre della regione, più attrezzate e rinomate, ma questa pandemia non ce lo ha permesso, peccato.
Ci tenevamo molto “a dire la nostra” fino in fondo.
Il futuro per mister CALLEGHER in versione virus ?
Penso che qualcosa cambierà dopo (e/o durante) questo virus, calcisticamente parlando al momento purtroppo non vedo molte speranze per poter terminare la stagione, siamo in attesa dell’ufficialità da parte della FIGC.
Staremo a vedere anche, quando si potrà riprendere, le decisioni della Federazione per quanto riguarda i campionati come retrocessioni/ promozioni e altre varie formule per il futuro. In ogni caso non vediamo l’ora di ricominciare qualsiasi sia il nuovo scenario. E i Falchi saranno pronti.
FALCHI CALCIO NEWS

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